La famiglia Palombi: quattro generazioni tra pascoli e formaggi artigianali

Viviamo a Villa San Silvestro, una piccola frazione del comune di Cascia situata a quasi 1.000 metri di altitudine. Qui il tempo segue ancora il ritmo delle stagioni e il lavoro quotidiano è scandito dalla natura, dei pascoli e dalla cura degli animali.

L’Arte del Pastore nasce dalla volontà di valorizzare il latte delle nostre pecore attraverso una produzione casearia artigianale che unisce tradizione e ricerca continua della qualità.

Oggi tutta la nostra famiglia partecipa alla vita dell’azienda, condividendo gli stessi valori e la stessa passione che ci accompagna da generazioni.

Una famiglia, una montagna, una storia lunga oltre un secolo

La storia de L’Arte del Pastore è prima di tutto la storia della famiglia Palombi e del legame con il territorio di Cascia. Le origini della nostra famiglia in questo territorio risalgono alla seconda metà dell’Ottocento, quando Alessandro Palombi acquistò un terreno a Villa San Silvestro e vi stabilì la propria attività agricola. Da quel momento la presenza della famiglia Palombi è diventata parte

integrante della vita di questa comunità, tramandando di generazione in generazione il sapere contadino e pastorale.
Siamo la quarta generazione di una famiglia che ha scelto di restare qui, continuando a vivere e lavorare in montagna con lo stesso rispetto per la terra che ci è stato insegnato dai nostri nonni.

Seconda metà dell'Ottocento

Alessandro Palombi

Acquista un terreno a Villa San Silvestro e vi stabilisce la propria attività agricola: l’inizio della storia della famiglia in questo territorio.

Per molti anni

Pastori, agricoltori, casari

Le pecore fanno parte della vita quotidiana della famiglia. Il formaggio nasce per il consumo familiare e per una piccola rete di clienti fedeli.

2010 - 2020

Nasce l'Arte del Pastore

Filippo, per tutti “Pippo”, prende le redini dell’azienda e dà vita a una produzione casearia sempre più specializzata.

2021

Il ritorno di Enrico

Dopo un percorso da ingegnere in Italia e all’estero, Enrico rientra stabilmente in azienda, tornando alle proprie radici.

Siamo allevatori, agricoltori e casari

Per molti anni la nostra attività si è concentrata principalmente sull’agricoltura e sull’allevamento. Le pecore hanno sempre fatto parte della vita quotidiana della famiglia e il formaggio veniva prodotto seguendo le tradizioni locali, soprattutto per il consumo familiare e per una piccola rete di clienti che ne apprezzavano la qualità.
Un ruolo speciale in questa storia appartiene a Mario e Giuseppina il cui pecorino era conosciuto e apprezzato sia dagli abitanti del luogo sia dai tanti villeggianti che durante l’estate tornavano a vivere queste montagne.

Quella passione per la produzione casearia è diventata nel tempo qualcosa di più grande, fino a trasformarsi in un vero progetto di sviluppo aziendale.

La nascita de L'Arte del Pastore

Tra il 2010 e il 2020 Filippo, per tutti “Pippo”, prese le redini dell’azienda investendo nell’allevamento ovino, ampliando il gregge e deciso di valorizzare il latte prodotto dalle nostre pecore attraverso una produzione casearia sempre più specializzata.

Il nome L’Arte del Pastore racchiude la nostra identità e il nostro modo di intendere questo lavoro: un’arte fatta di esperienza, pazienza, osservazione e rispetto per gli animali. Accanto ai formaggi pecorini tradizionali abbiamo sviluppato nuovi prodotti, come lo yogurt ovino e altre specialità casearie che ci hanno permesso di raccontare il nostro territorio attraverso nuove lavorazioni.

Nel 2021 anche Enrico è rientrato stabilmente in azienda dopo un percorso professionale che lo aveva portato a lavorare come ingegnere in Italia e all’estero Una scelta di vita importante, nata dal desiderio di tornare alle proprie radici per contribuire allo sviluppo del progetto familiare e di riappropriarsi di una vita il più possibile da trascorrere secondo natura.

Oggi continuiamo a crescere senza perdere ciò che ci rende unici: il rapporto diretto con la terra, con gli animali e con le persone che scelgono i nostri prodotti.

Il nome L’Arte del Pastore racchiude la nostra identità: un’arte fatta di esperienza, pazienza, osservazione e rispetto per gli animali.

Famiglia Palombi

Vivere e lavorare in montagna

Fare agricoltura in montagna non è la strada più semplice. Le distanze sono maggiori, il clima è spesso impegnativo e il lavoro richiede presenza costante durante tutto l’anno. Eppure è proprio questa dimensione che ci permette di produrre in modo autentico e sostenibile. Le stagioni influenzano il pascolo, la produzione del foraggio, la qualità del latte e le caratteristiche dei formaggi.

Viviamo in un territorio che conserva ancora la sua identità rurale e che ci ricorda ogni giorno quanto sia importante lavorare in equilibrio con l’ambiente che ci circonda. Abbiamo scelto di vivere qui, perché qui è dove più di ogni altro posto al mondo siamo noi stessi.

Ciò che ci guida ogni giorno

Cinque principi che teniamo con noi dal pascolo alla tavola.
Artigianalità

Produciamo formaggi artigianali di pecora seguendo direttamente ogni fase della filiera: dalla coltivazione dei terreni all’allevamento ovino, dalla mungitura alla produzione casearia e alla vendita diretta.

Natura

Le nostre pecore si nutrono di foraggi di montagna nel territorio di Cascia. Un’alimentazione naturale che contribuisce a ottenere latte di pecora genuino e formaggi dal sapore autentico.

Benessere animale

Crediamo che la qualità del latte dipenda dal benessere degli animali. Per questo alleviamo le nostre pecore con cura, rispetto e attenzione quotidiana.

Presidio del territorio

Viviamo e lavoriamo nelle montagne umbre contribuendo a preservare pascoli, tradizioni agricole e cultura pastorale del territorio di Cascia.

Filiera corta e KM 0

Siamo un’azienda agricola a filiera completa: produciamo foraggio, alleviamo pecore, trasformiamo il latte nel nostro caseificio artigianale e vendiamo direttamente formaggi, yogurt e specialità casearie a KM 0.